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Settimo Torinese – ERP

Progetto per la costruzione di n. 1 edificio residenziale su area di proprietà del Comune di Settimo Torinese – area Ex-Siva, in ambito Piano Esecutivo
Convenzionato

1° Classificato

Contestualizzazione architettonica

Preso atto del risultato formale degli altri edifici già realizzati nei lotti adiacenti del PEC e dei vincoli formali quali la presenza del basamento da adibire ad autorimessa, si è deciso di rifarsi nella sostanza agli elementi (balconi coperti con strutture in acciaio) ed al criterio distributivo delle bucature delle finestre sulle facciate previsti nel Progetto Preliminare, ridisponendo però il gioco dei volumi aggettanti dei balconi secondo un criterio spaziale più strutturato.

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Il progetto è stato sviluppato ricercando una sintesi tra le linee guida del progetto preliminare e l’esigenza di confrontarsi con gli altri edifici già realizzati nei lotti nell’ambito del Lotto 3 indicato nella Variante 1 al PEC, tenendo in considerazione l’obiettivo progettuale di perseguire la più alta prestazione energetica, per non pregiudicare la possibilità di sfruttare il bonus in termini di SUL (scorporo totale delle superfici di impronta dei muri perimetrali) previsto dal Comune di Settimo T.se nel caso di edifici. 

La soluzione elaborata non altera l’assetto planimetrico sul lotto e rispetta sia la sagoma, sia l’offerta abitativa prevista nel preliminare. 

Le scelte architettoniche ed in particolare quelle costruttive previste a progetto, sono state indirizzate alla realizzazione di un edificio ad alte prestazioni che centra l’obiettivo della classe A+, pur adottando criteri costruttivi comprovati in termini di durabilità, quali ad esempio la struttura a telaio in C.A. e una muratura a cassa vuota di tipo misto, massiva all’esterno e leggera all’interno, rimodernati alla luce delle opportunità offerte dai materiali di costruzione odierni opportunamente sistemizzati. 

Sul fronte impiantistico, oltre all’opportunità offerta dall’allacciamento al tele-riscaldamento, le performance energetiche sono incrementate attraverso l’ausilio e l’integrazione di collettori solari sulla copertura piana per la produzione di acqua calda sanitaria centralizzata contabilizzata per ogni singolo appartamento, pannelli fotovoltaici sufficienti a garantire l’autonomia energetica per tutti i servizi comuni e sistema centralizzato di VMC (ventilazione meccanica controllata) con recuperatore di calore a flussi incrociati

Per anticipare la maggior parte delle verifiche proprie della fase esecutiva, il progetto è stato gestito sin dalle prime fasi, attraverso un modello BIM (Building Intelligent Modeling) dell’edificio che ha permesso di valutare una consistente quantità di informazioni e verifiche indispensabili per quella che sarà la fase di costruzione. L’approccio BIM è stato determinante ad esempio per perseguire efficacemente la scelta progettuale di coniugare una strategia costruttiva “pesante”, quale è quella ad esempio delle strutture portanti in C.A. e del paramento in laterizio intonacato esterno delle murature perimetrali, con quella “leggera” degli orizzontamenti in Plastbau® e delle contro-pareti perimetrali interne in lastre di gesso-fibra ad alto spessore e resistenza (placca Carraro), che prevedono “fughe” e scarti di allineamento molto contenuti.

In sintesi:

STRATEGIA “PESANTE” durevole

integrata con

STRATEGIA “LEGGERA” costruire a secco, in modo veloce e versatile, iper-isolando